<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mappamondo Sanremo</title>
	<atom:link href="http://www.associazionemappamondo.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.associazionemappamondo.it</link>
	<description>Associazione di Mediazione Culturale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Apr 2012 20:07:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Le attività di Mappamondo in questi anni</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/le-attivita-di-mappamondo-in-questi-anni/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/le-attivita-di-mappamondo-in-questi-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 20:06:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=899</guid>
		<description><![CDATA[ La nostra socia Serena Regazzoni ha realizzato un videoclip che esprime più di mille parole l&#8217;attività della nostra associazione in tutti questi anni. Grazie! Vedi il video]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2009/09/Logo-Sito.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-213" title="Logo Sito" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2009/09/Logo-Sito-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /></a> La nostra socia Serena Regazzoni ha realizzato un videoclip che esprime più di mille parole l&#8217;attività della nostra associazione in tutti questi anni. Grazie!</p>
<p>Vedi il video</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Ooykd79fr7k?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/le-attivita-di-mappamondo-in-questi-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso di Formazione &#8220;UN VOLONTARIATO PER L&#8217;INTERCULTURA&#8221;</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/corso-di-formazione-un-volontariato-per-lintercultura/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/corso-di-formazione-un-volontariato-per-lintercultura/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 19:59:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=894</guid>
		<description><![CDATA[ L&#8217;associazione promuove un corso di formazione per tutti coloro che sono interessati ad approfondire i temi dell&#8217;interculturalità per un servizio di volontariato. Il corso si svolgerà presso la Sala del Melograno di Via G. Marsaglia a Sanremo e avrà inizio martedì 15 maggio dalle ore 15. Nel primo incontro verrà sviluppato il tema della normativa <a href="http://www.associazionemappamondo.it/corso-di-formazione-un-volontariato-per-lintercultura/"><b>... Leggi l'articolo completo</b></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/04/locandina-corsi-mappamondo-2012-3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-895" title="locandina corsi mappamondo 2012-3" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/04/locandina-corsi-mappamondo-2012-3-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a> L&#8217;associazione promuove un<strong> corso di formazione </strong>per tutti coloro che sono interessati ad approfondire i temi dell&#8217;interculturalità per un servizio di volontariato.</p>
<p>Il corso si svolgerà presso la <strong>Sala del Melograno di Via G. Marsaglia a Sanremo e avrà inizio martedì 15 maggio dalle ore 15.</strong><br />
Nel primo incontro verrà sviluppato il tema della normativa relativa all&#8217;immigrazione con l<strong>&#8216;Avv. Alessandra Ballerini di Genova.</strong><br />
Certi che troverete interessante questa proposta, vi aspettiamo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/corso-di-formazione-un-volontariato-per-lintercultura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Relazione della Presidente dell&#8217;Associazione all&#8217;assemblea del decennale</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/relazione-della-presidente-dellassociazione-allassemblea-del-decennale/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/relazione-della-presidente-dellassociazione-allassemblea-del-decennale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 19:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=891</guid>
		<description><![CDATA[  E’ sempre un momento importante e significativo per un’Associazione quello dell’Assemblea annuale dei soci e dei volontari e, al di là delle incombenze, in apparenza burocratiche, come potrebbero sembrare l’approvazione di un bilancio e l’elezione di un organo direttivo, penso che, soprattutto di questi tempi, sia invece ancor più segno di trasparenza e serietà <a href="http://www.associazionemappamondo.it/relazione-della-presidente-dellassociazione-allassemblea-del-decennale/"><b>... Leggi l'articolo completo</b></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2009/09/Logo-Sito.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-213" title="Logo Sito" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2009/09/Logo-Sito-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /></a>  E’ sempre un momento importante e significativo per un’Associazione quello dell’Assemblea annuale dei soci e dei volontari e, al di là delle incombenze, in apparenza burocratiche, come potrebbero sembrare l’approvazione di un bilancio e l’elezione di un organo direttivo, penso che, soprattutto di questi tempi, sia invece ancor più segno di trasparenza e serietà voler condividere anche questo appuntamento con chi ha conosciuto l’Associazione in questi anni.</p>
<p>Ma, come sapete, questo non è il solo motivo per cui abbiamo voluto dare particolare rilievo a questo momento invitando oltre ai soci, anche amici e rappresentanti delle Istituzioni.</p>
<p><strong>Mappamondo compie infatti quest’anno 10 anni</strong> e ci è sembrato importante e necessario dare particolare rilievo a questo compleanno, condividendolo con chi ha fatto, in modi diversi,un pezzetto di strada con noi.</p>
<p>Non farò la cronistoria dell’Associazione, ciascuno di voi conosce, in maniera diversa, l’impegno di Mappamondo sul territorio provinciale, ma vorrei fare alcune considerazioni, a partire dal contesto generale in cui abbiamo operato, siamo cresciuti e ci siamo trasformati nel corso degli anni.</p>
<p><strong>Mappamondo è nata appunto nel 2002,</strong> quando veniva approvata la <strong>legge Bossi-Fini</strong>, siamo cresciuti insieme, noi e la legge Bossi-Fini, abbiamo operato nella stessa realtà, ci siamo occupati delle stesse problematiche, noi da una parte, cercando di far fronte all’integrazione e all’accoglienza dei cittadini stranieri sul territorio, locale inizialmente e, via via, in un contesto sempre più provinciale. La Legge, dall’altra parte, a rendere per certi versi più difficoltoso il nostro percorso, non solo e non tanto per le questioni pratiche, perché, ne parlerò più diffusamente in seguito, tutte le Istituzioni, mi riferisco ad esempio al Comune di Sanremo in particolare, ma anche alla Provincia, alla Rergione Liguria, spesso hanno saputo accogliere le nostre istanze, dovendo anche far fronte in molti casi all’accoglienza o all’organizzazione di servizi per favorire comunque l’integrazione dei cittadini stranieri.</p>
<p>Penso piuttosto ad un clima culturale intorno a noi, ai non detti e ai detti, alle piccole grandi ostilità, alla sempre più diffusa paura del diverso, che la situazione economica e sociale incrementa in una triste guerra tra poveri e che spesso, politiche, non solo a volte poco lungimiranti nel trattare il tema migrazione sempre solo come gestione dell’emergenza, ma a volte xenofobe e individualiste hanno alla fine prodotto nel nostro tessuto sociale, e questo lo abbiamo chiaramente avvertito nel nostro lavoro, soprattutto di tipo educativo e culturale.</p>
<p>Ho raccolto alcune delle osservazioni, perplessità e pesanti critiche che, come sappiamo, già all’epoca venivano espresse sulla Legge.</p>
<p>Veniva detto ad esempio da:</p>
<p>il sociologo ed economista Marco Revelli: <strong>Il decreto legge è un monumento di egoismo nazionale e sociale.  Il segno di quanto quella “guerra contro i poveri” che si va combattendo silenziosamente nel mondo, sia penetrata tra le pieghe della nostra democrazia, inquinandola profondamente.</strong></p>
<p><strong> </strong>Don Ciotti Presidente di Libera e fondatore del Gruppo Abele:  <strong>“Sui muri delle scuole dovrebbero appendere le foto degli immigrati  morti affogati. Sono questi poveri cristi il vero  crocefisso … per la Bossi-Fini provo vergogna. Vergogna e inquietudine. I lavoratori migranti saranno merce. Merce destinata a scadere.”</strong></p>
<p><strong></strong>Padre Alex Zanotelli, missionario comboniamno, all’epoca appena rientrato in Italia la definiva senza mezzi termini una Legge anti-cristiana:  <strong>&#8220;Quello che preoccupa di più della Bossi-Fini&#8221; scriveva Zanotelli &#8220;è che mette fra parentesi la persona: quello che interessa è che l’immigrato lavori, non che esista come essere umano con una propria cultura o come cittadino. In questo senso la legge Fini-Bossi avalla una mentalità secondo la quale l’immigrato deve essere una merce da utilizzare. L’immigrato è legalmente riconosciuto fintanto che serve al capitale e poi può essere respinto al mittente.&#8221;</strong><strong></strong></p>
<p>Ma a distanza di 10 anni, anche sul tema del lavoro, gli stessi autori della Legge, come il Presidente Fini, o altre autorità civili ed ecclesiastiche, riflettono sul contesto mutato e su una Legge oggettivamente ingiusta, fuori dal tempo e dunque da rivedere.</p>
<p><strong>Le parole di Fini di qualche giorno fa in un’intervista: «Serve più flessibilità per l&#8217;immigrato che perde il lavoro».</strong>  <strong>«</strong>ll cambiamento che farei oggi è rendere più flessibili le norme sulla permanenza in Italia nel caso che l&#8217;immigrato perda il lavoro. Tanti cittadini perdono il posto e oggi ritrovarlo è sempre più difficile. Secondo la Legge, se un immigrato regolare, con permesso di soggiorno, perde il lavoro, ha un certo numero di mesi per trovare una nuova occupazione. Allungherei il tempo concesso dalla legge, perché oggi è veramente difficile per tutti.<strong>»</strong> La priorità, poi, per lo stesso Fini, è cambiare la legge sulla cittadinanza, concederla ai ragazzi stranieri che sono nati in Italia, o che sono arrivati quando erano piccolissimi.</p>
<p>Su questo tema, ad esempio, l’Associazione si è impegnata aderendo, insieme a molti altri soggetti della Provincia, alla campagna “L’Italia sono anch’io”.</p>
<p>Questi solo alcuni brevi cenni, alla legge, sicuramente non esaustivi per quel che riguarda le considerazioni che in un contesto diverso, andrebbero fatte, e non escludo che come Associazione si possa organizzare un dibattito in tal senso, anche con pareri discordanti, così come è corretto fare.</p>
<p>Ma era per capire anche il contesto, come dicevo, in cui l’Associazione ha operato negli anni.</p>
<p>Anche noi ci siamo trasformati nel corso di questi 10 anni; siamo nati inizialmente come Associazione di Promozione Sociale, ma poi, pur mantenendo una grossa valenza culturale, che rimane una delle priorità del nostro essere, abbiamo scelto di modificare, dopo lunghi e serrati confronti, il nostro statuto per divenire Associazione di volontariato, con alcuni servizi prioritari, ai minori, nei corsi che si svolgono presso questa stessa Sede, con i ragazzi stranieri, per attività di alfabetizzazione e doposcuola, e allo Sportello Migrapoint, Sportello stranieri che dal 2008, è divenuta una realtà e soprattutto un servizio riconosciuto e indispensabile nella nostra Città e, con l’apertura di una Sede ad Imperia, anche nella Provincia.</p>
<p>Nel nostro percorso di crescita, rispondendo alle domande che pervenivano da Enti, Servizi, Istituzioni, siamo sempre più stati caratterizzati e identificati, come <strong>Associazione di mediazione culturale,</strong> costituendo un buon gruppo di persone che negli anni, con serietà hanno cercato di prestare opera di mediazione linguistica e culturale, sempre più richiesta, da scuole, servizi ASL, servizi territoriali.</p>
<p>Non abbiamo mancato di sollecitare, questo è in fondo anche il ruolo del volontariato, le Istituzioni, ad aiutarci a professionalizzare le competenze acquisite dai mediatori con la possibilità di conseguire un titolo riconosciuto, così come richiesto dalla normativa regionale, per le persone che da parecchi anni oramai, si sono impegnati in tal senso:  lo abbiamo fatto in ogni occasione e siamo contenti di poter dire a questa Assemblea, dopo anni che, se ricordate ne avevo fatto cenno in ogni relazione, la Provincia, ha approvato la proposta di corso fatta da un ente accreditato che a breve lo metterà a punto.</p>
<p>Penso che, tra gli altri, questi sono stati i servizi e le attività che hanno permesso a Mappamondo di potersi rapportare con le Istituzioni, oggi presenti, o comunque vicine a questa nostra Assemblea, come l’Assessore regionale Enrico Vesco, che non ha mancato di farci pervenire il suo saluto ed un attestato di stima, non avendo potuto presenziare all’ultimo momento per impegni elettorali, attività e Servizi che hanno fatto crescere l’Associazione qualificandola come un interlocutore serio e riconosciuto sul territorio provinciale.</p>
<p>Per questo desidero ringraziare i mediatori presenti e tutti coloro che ci hanno accordato stima in questi anni.</p>
<p>Il nostro lavoro è stato però, e soprattutto vuole continuare ad essere, un lavoro di tipo culturale ed educativo; non dimentichiamo che tra le nostre finalità abbiamo quella di cercare di sensibilizzare il territorio cittadino ai temi dell’intercultura e dell’immigrazione, e forse,  come accennavo, su questo, più ancora che nell’attuazione dei servizi, abbiamo riscontrato una fartica maggiore negli ultimi tempi, un disinteresse accresciuto se non indifferenza e ostilità verso queste tematiche.</p>
<p>Ma resta per noi fondamentale capire e studiare la realtà e i pregiudizi etnici che si insinuano, nel nostro comunicare, nel nostro sentire  ed agire quotidiano, cercando di vigilare sulle manipolazioni dell’informazione pubblica, che spesso, non fa un buon lavoro demonizzando sistematicamente il mondo migrante in Italia. Da qualunque parte del mondo arrivi, a qualunque etnia appartenga, con le differenze del caso che di volta in volta vengono messe in evidenza.</p>
<p>Fare un <strong>bilancio</strong> del lavoro svolto dall’Associazione, non vuol dire fare solo un elenco delle cose fatte, ma anche del contesto cambiato insieme a noi, che ci interpella, ci chiede di saper cogliere le richieste che giungono dalla comunità in primo luogo, dai cittadini stranieri e autoctoni, anche per darci delle piste di lavoro per il futuro e scegliere insieme quelle linee programmatiche dei prossimi anni che si presentano con nuove sfide forse, più difficili.</p>
<p>Ma è anche giusto riconoscersi che se tanto c’è ancora da fare, tanto è anche stato fatto, con tutti i limiti personali e reali che abbiamo incontrato.</p>
<p>Sono state tante le persone che negli anni si sono avvicinate a noi, hanno dato la disponibilità ad un coinvolgimento maggiore, ad una partecipazione più attiva, in misura diversa, ho già ricordato e li ringrazio, i volontari degli sportelli e di tutte le attività ad essi commesse come i corsi di italiano, e delle attività con i ragazzi a cui voglio aggiungere tutte quelle persone che lo scorso anno nella crisi seguita alle rivoluzioni del Nord-Africa, hanno prestato servizio con noi presso il Centro di Accoglienza di Bevera con grande generosità e disponibilità: anche in questo senso l’Associazione ha saputo dare, insieme alle tante realtà del territorio che si sono attivate, una sua risposta.</p>
<p>E’ necessario però una riflessione a questo proposito, che immagino non tocchi solo la nostra Associazione, ma il mondo del volontariato in generale, riflessione che ci ha fatto constatare come è molto più facile, per certi versi, coinvolgere le persone nelle emergenze e in attività “a termine”, per così dire, piuttosto che in un impegno costante e sistematico come alcune nostre attività, invece, richiedono.</p>
<p>In questo senso mi sento di fare un nuovo e forte appello per un rinnovato impegno all’interno dell’Associazione, ciascuno secondo le proprie specifità, il proprio tempo, i propri “talenti”, per non scostarmi troppo dalle mie radici, una nuova “passione” per l’Associazione, che ha bisogno dell’apporto di ciascuno per continuare a crescere, senza dimenticare il dono della gratuità e del servizio volontario, appunto.</p>
<p>Voglio ricordare e ringraziarli per la loro presenza, tutte quelle Associazioni con le quali in questi anni abbiamo percorso insieme un tratto del nostro cammino: e voglio dire che questo è stato uno <strong>stile di lavoro</strong> adottato dall’Associazione fin dal suo nascere, quello di cercare  punti di incontro, fare rete, là dove è possibile, là dove ci sono i punti in comune nelle finalità e nello stile di lavoro, con attenzione alle specificità di ciascuno e nella correttezza dei rapporti tra tutti, nel rispetto delle persone e del loro lavoro.</p>
<p>Le cito non soffermandomi sui tanti bei progetti realizzati insieme, ma che ciascuno penso custodisca nel proprio cuore perché li abbiamo condivisi, siamo cresciuti grazie ad essi e la bellezza del lavoro insieme, in molti casi (penso al libro sulle “Storie di Donne”) è stata ancora maggiore del prodotto finale del lavoro: e quindi ringrazio <strong>l’A.i.FO, il Granello di Senape, la Caritas Diocesana</strong>, per i numerosi progetti e anche per le presentazioni del <strong>Dossier Statistico sull’immigrazione in Italia che ha voluto condividere con noi</strong>, la <strong>“Virgen de Guadalupe”, Popoli in Arte, Casa Africa, Terre Solidali. </strong></p>
<p><strong>L’ARCi con la quale abbiamo condiviso molti progetti e servizi, in particolare lo sportello Migrapoint. </strong></p>
<p><strong>L’Ancora</strong> con la quale condividiamo un importante progetto di Mediazione culturale sulla Provincia di Imperia e che sentiamo particolarmente vicina nel sostenere i nostri progetti fin dall’inizio della storia di Mappamondo, per questo ci è sembrato anche un gesto doveroso far presiedere al suo Presidente, la nostra Assemblea del decennale ( la prima festa di Mappamondo è stata fatta proprio nei locali dell’Ancora!!)</p>
<p>E per altre iniziative di tipo culturale <strong>“Il teatro dell’Albero” con il quale, lo anticipo, stiamo organizzando per il nostro e loro decennale una rappresentazione teatrale del libro “Nel mare ci sono i coccodrilli”, da noi presentato due anni fa</strong></p>
<p><strong>L</strong>a <strong>Biblioteca Civica</strong><strong> di Sanremo con la creazione dello Scaffale Interculturale</strong>, <strong> l’Istituto Storico della Resistenza Imperiese per gli incontri sulla Costituzione Italiana. L’Istituto di Diritto Umanitario, il Centro Medì di Genova, Rotary Club di Sanremo che ha sostenuto insieme al British Institute, corsi di alfabetizzazione per donne di lingua araba.</strong></p>
<p>Naturalmente il<strong> Cespim</strong>, che ci ha seguito fin dal nostro nascere, ha dato fiducia al nostro lavoro e ha sostenuto molte iniziative e a cui sappiamo di poterci rivolgere per qualunque necessità e di cui sentiamo la stima e la considerazione.</p>
<p>E passando alle Istituzioni,<strong> l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Sanremo, l’Assessore Gianni Berrino che ha sostenuto negli anni scorsi</strong> il <strong>Progetto “A come Accoglienza” </strong>che permane a tutt’oggi e che riscuote ancora, a sei anni dalla nascita un grosso apprezzamento da Dirigenti e insegnanti delle scuole in cui si svolge.</p>
<p><strong>La Regione Liguria</strong><strong>, nella persona dell’Assessore Enrico Vesco e del suo staff, </strong>che ha permesso la nascita dei nostri <strong>Sportelli “Migrapoint”, </strong></p>
<p>L’<strong>Asl,</strong>  grazie alle<strong> convenzioni per i consultori di Ventimiglia, Sanremo e Imperia </strong>e diversi lavori di traduzione e collaborazione che ci vengono richiesti.</p>
<p>La Provincia di Imperia, di cui ho fatto cenno prima per il progetto di Mediazione svolto in diversi servizi del territorio provinciale, quali distretti, sportelli, servizi sociali.</p>
<p><strong>La Prefettura</strong><strong> di Imperia</strong> con il Tavolo territoriale sull’immigrazione.</p>
<p>Le Case Circondariali di Imperia e Sanremo, e <strong>la convenzione con il Ministero della Giustizia per lo sportello informativo SPIN</strong></p>
<p>Voglio fare, anche come Insegnante, un ringraziamento particolare alle scuole, che prima di tutti hanno fatto fronte all’Accoglienza dei bambini stranieri, già da molti anni, con scarsi mezzi e tanto entusiamo e serietà, che hanno saputo cogliere e valorizzare il necessario lavoro della mediazione culturale ancor prima che linguistica, perché i bambini, prima degli adulti sanno convivere e accettare le differenze, le scuole di Sanremo, quelle di Arma, Diano Marina, Imperia, Ospedaletti e da quest’anno anche Ventimiglia.</p>
<p>Aggiungo in questo contesto la collaborazione con il Liceo Socio-Psico-Pedagogico “Amoretti” di Sanremo, e gli studenti che si sono appassionati alla lettura di libri da noi proposti come “Porto il velo, adoro i Queen” di Sumaya Abdel Kader, “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda, e “Il Mare di Mezzo”, di Gabriele Del Grande, presentati negli scorsi anni.</p>
<p>10 anni sono un tempo piuttosto lungo per un’Associazione piccola come la nostra, e, come dicevo è necessario saper cogliere i cambiamenti, le richieste, sapersi trasformare, senza disperdere il “patrimonio” di esperienze e progetti che ci hanno fatti crescere e non perdendo mai di vista l’obiettivo, cioè l’integrazione o meglio, come ci ha invitati a fare don Ciotti a gennaio, l’interazione, oramai con i cittadini stranieri, come ad esempio avviene con i mediatori, perché il nostro Paese è paese già nei fatti multietnico e multiculturale.</p>
<p>E’ la riflessione che dovremmo avviare sicuramente nel prossimo triennio: forse è venuto anche il momento di far fare un ulteriore passo all’Associazione in prospettiva più ampia dei servizi e dei progetti.</p>
<p>E’ necessario essere maggiormente attenti ai bisogni di alcune comunità straniere, entrare più in contatto con alcune di esse, raccogliere i bisogni, le difficoltà<strong>, porci come filtro con le Istituzioni come abbiamo cercato di fare in questi anni, tenendo presente, come oramai abbiamo potuto sperimentare che per ciascuna di esse, è diverso l’approccio con la società italiana, il concetto di integrazione, così come è diverso il proprio progetto migratorio.</strong></p>
<p>Concludo  ringraziando di cuore il nostro Direttivo uscente che ha lavorato con passione, impegno, serietà e professionalità in questi anni.</p>
<p>Elisa Trionfo, la vice Presidente dell’Associazione, Serena Regazzoni, Daniela Bonfiglio, nostra segretaria, Roberto Ticchiati, Daniel Delministro, insieme ad Ilaria Giordano, Patrizia Trecci, revisori dei conti.</p>
<p>10 anni non sono stati pochi neanche per me.</p>
<p>L’impegno in Mappamondo mi ha assorbita moltissimo in questi anni ed è stata per me una delle cose su cui, penso di poter dire, ho investito maggiormente. Ma spesso la sensazione di essere stata inadeguata rispetto ad un qualcosa che vedevo diventare sempre più grande, mi ha attanagliata e a volte spaventata.</p>
<p>Non so se il mio lavoro sia stato all’altezza del compito che viene richiesto ad un’Associazione di questo tipo, nata dal niente e su un territorio anche culturalmente difficile come il nostro, sicuramente penso di poter dire che non mi sono mai mancate la passione, la serietà e l’abnegazione che ho cercato di dedicare a Mappamondo, a cui auguro col nuovo Direttivo, di poter continuare la strada tracciata, con nuove idee ed energie per costruire davvero la convivialità tra i popoli.</p>
<p>Grazie!</p>
<p>Antonella Squillace</p>
<p>Presidente Associazione Mappamondo</p>
<p>Giovedì 19 Aprile 2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/relazione-della-presidente-dellassociazione-allassemblea-del-decennale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>10 Anni! &#8211; Buon Compleanno MAPPAMONDO! &#8211; Convocazione Assemblea Annuale dei Soci</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/10-anni-buon-compleanno-mappamondo-convocazione-assemblea-annuale-dei-soci/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/10-anni-buon-compleanno-mappamondo-convocazione-assemblea-annuale-dei-soci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 19:19:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=882</guid>
		<description><![CDATA[L’Assemblea di quest’anno ha un sapore speciale perché  Mappamondo festeggia il suo 10° anno di attività! Per questo vogliamo dare a questo appuntamento “formale” e necessario, come  l’approvazione del bilancio 2011 e il rinnovo del Direttivo, un significato forte, con la presenza di tutti coloro che ci hanno seguiti e sostenuti in questi anni: volontari, <a href="http://www.associazionemappamondo.it/10-anni-buon-compleanno-mappamondo-convocazione-assemblea-annuale-dei-soci/"><b>... Leggi l'articolo completo</b></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2009/09/Logo-Sito.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-213" title="Logo Sito" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2009/09/Logo-Sito-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /></a>L’Assemblea di quest’anno ha un sapore speciale perché  <strong>Mappamondo festeggia il suo 10° anno di attività!</strong></p>
<p>Per questo vogliamo dare a questo appuntamento “formale” e necessario, come  l’approvazione del bilancio 2011 e il rinnovo del Direttivo, un significato forte, con la presenza di tutti coloro che ci hanno seguiti e sostenuti in questi anni: volontari, soci, associazioni, Istituzioni che hanno camminato con noi, condiviso i nostri progetti e i nostri sogni, ma anche le nostre fatiche e costruito quella che è l’Associazione oggi.</p>
<p>Sarà l’occasione per condividere un momento di riflessione sui cambiamenti della nostra società e della realtà in cui operiamo, cambiamenti che dovranno portarci necessariamente tutti e l’Associazione in particolare, a passare da un percorso di integrazione, al ben più impegnativo e pregnante concetto di interazione, così come ci ha sollecitati a fare don Luigi Ciotti, nella sua visita a Sanremo lo scorso gennaio!</p>
<p>Concluderemo poi la serata con un apericena.</p>
<p>L’Assemblea è convocata per</p>
<p align="center"><strong>GIOVEDI’ 19 APRILE 2012</strong></p>
<p align="center">alle ore 6 in prima convocazione<strong> e alle ore 18 in seconda convocazione</strong></p>
<p align="center"><strong>presso il Centro di Aggregazione Giovanile “Baraonda”</strong></p>
<p align="center"><strong>in via San Francesco a Sanremo</strong></p>
<p><strong> </strong>per discutere il seguente ordine del giorno:</p>
<ul>
<li>introduzione e saluti;</li>
<li>nomina Presidente dell’Assemblea;</li>
<li>relazione del Presidente sulle attività svolte;</li>
<li>relazione e approvazione del bilancio 2011 a cura del Dottor Borro;</li>
<li>Linee programmatiche dell’Associazione per il prossimo triennio;</li>
<li>elezione del direttivo;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>A quanti fossero disponibili si chiede una partecipazione più diretta nell’Associazione, anche attraverso un proprio coinvolgimento nel futuro direttivo; ricordo inoltre che per partecipare all’elezione dei rappresentanti nel nuovo direttivo è indispensabile aver rinnovato l’adesione all’Associazione per l’anno in corso.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Per chi desiderasse contribuire a sostenere le nostre iniziative, è possibile firmare il proprio consenso per la destinazione del 5 per mille alla nostra Associazione indicando il codice</span></strong><strong></strong><strong><span style="text-decoration: underline;"> 90061160082</span></strong></p>
<p>Sperando di vedervi numerosi come a tutte le nostre iniziative, vi saluto cordialmente</p>
<p>Prof.ssa Antonella Squillace</p>
<p>Presidente Associazione Mappamondo</p>
<p>Sanremo,  7 Aprile 2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/10-anni-buon-compleanno-mappamondo-convocazione-assemblea-annuale-dei-soci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riceviamo dalla Caritas Italiana</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/riceviamo-dalla-caritas-italiana/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/riceviamo-dalla-caritas-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 20:27:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=888</guid>
		<description><![CDATA[ REPORT CARITAS ITALIANA &#8211; IMMIGRAZIONE 21 MARZO 2012  INCONTRO CON IL MINISTRO ANDREA RICCARDI Il 14 Marzo alle ore 17,30 Caritas Italiana, insieme alle altre organizzazioni[1] che compongono il tavolo immigrazione nazionale, ha incontrato il Ministro Riccardi, coadiuvato dal suo Capo di Gabinetto Prefetto Morcone e dalla consigliera Daniela Pompei. Il Ministro ha tenuto a <a href="http://www.associazionemappamondo.it/riceviamo-dalla-caritas-italiana/"><b>... Leggi l'articolo completo</b></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><p align="center"><strong><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/04/caritas_logo.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-889" title="caritas_logo" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/04/caritas_logo-229x300.gif" alt="" width="229" height="300" /></a> REPORT CARITAS ITALIANA &#8211; IMMIGRAZIONE </strong></p>
<p align="center"><strong>21 MARZO 2012</strong></p>
<p> INCONTRO CON IL MINISTRO ANDREA RICCARDI</p>
<p>Il 14 Marzo alle ore 17,30 Caritas Italiana, insieme alle altre organizzazioni<a title="" href="#_ftn1">[1]</a> che compongono il tavolo immigrazione nazionale, ha incontrato il Ministro Riccardi, coadiuvato dal suo Capo di Gabinetto Prefetto Morcone e dalla consigliera Daniela Pompei.</p>
<p>Il Ministro ha tenuto a valorizzare il ruolo degli organismi presenti ed ha precisato la sua volontà di affrontare il tema dell&#8217;immigrazione in modo nuovo a partire dalla sua particolare storia, esperienza e sensibilità.</p>
<p>Ha poi fatto il punto della situazione dicendo che abbiamo ereditato una situazione molto pesante e che il Governo attuale, per la sua particolare natura, non è in grado di modificare il quadro legislativo, rendendosi disponibile, invece, a valutare le cose che si possono fare sul piano amministrativo.</p>
<p>Dal canto loro, gli organismi presenti hanno apprezzato questa disponibilità considerando che hanno alle spalle 5 anni di assenza di confronto e di dialogo con il Governo precedente, ma contestualmente è stato ricordato al Ministro che il dialogo non è sufficiente, occorre dare dei segnali di concretezza e quindi è stato chiesto che il tavolo abbia continuità per affrontare le singole questioni di sostanza, coinvolgendo anche gli altri ministeri competenti.</p>
<p>E’ stato rimarcato anche che ci sono molti interventi importanti ed utili che si possono fare attraverso provvedimenti amministrativi, senza dunque passare per il Parlamento, e comunque è stata sottolineata l’importanza di adottare dei correttivi sulle iniziative del governo precedente (tassa sui permessi, contratto d&#8217;integrazione e permesso a punti, pacchetto sicurezza ecc.) per arrivare ad una gestione più razionale e ragionevole del fenomeno immigrazione.</p>
<p>Nel dettaglio le  questioni che abbiamo posto all’attenzione del Ministro sono le seguenti:</p>
<p>1)     Accoglienza emergenza nord-Africa, irregolarità, durata del permesso di soggiorno, ratifica della direttiva n. 52/2009 ed eventuale emersione e regolarizzazione dei lavoratori in nero.</p>
<p>2)     Contratto d&#8217;integrazione, permesso a punti e test di lingua, semplificazione dei rapporti con la pubblica amministrazione, tassa sul permesso di soggiorno.</p>
<p>3)     Sistema d&#8217;accoglienza dei rifugiati e prospettive di evoluzione.</p>
<p>4)     Cittadinanza.</p>
<p>Il Ministro ha assunto l&#8217;impegno che il tavolo di lavoro abbia continuità e che coinvolga anche gli altri ministeri competenti. Si è impegnato, dunque, insieme al capo di gabinetto, Prefetto Morcone, a riconvocare gli organismi presenti entro 15 giorni per affrontare il primo e il secondo punto delle questioni trattate.</p>
<p>Per quanto riguarda gli altri due punti il ministro ha detto di aver bisogno di un po&#8217; più di tempo e quindi di volerli affrontare successivamente. Con riferimento al tema della cittadinanza ha, comunque, ripetuto ciò che aveva già dichiarato in precedenza e cioè che su questo punto l&#8217;iniziativa non è in mano al Governo, ma al Parlamento.</p>
<p><strong>In conclusione, si è trattato di un incontro positivo, anche se al momento, al di là delle dichiarazioni di buona volontà, non c&#8217;è ancora nessun atto concreto apprezzabile. Ne sia testimonianza la questione che riguarda l&#8217;allungamento della durata dei permessi di soggiorno, sul quale il Governo aveva accolto le nostre proposte e le aveva tradotte in un emendamento al decreto semplificazioni: in aula questo emendamento è stato ritirato. Per non parlare poi della questione accoglienza profughi sulla quale non vi sono al momento spiragli circa un provvedimento volto a superare l’attuale situazione di stallo.</strong></p>
<p>Inoltre, Caritas Italiana ha richiamato l’attenzione sul tema degli sbarchi che rischia di essere oggetto nuovamente di una cattiva gestione se non, addirittura, di una non gestione (come i fatti dei giorni scorsi hanno dimostrato).</p>
<p><strong>SBARCHI A LAMPEDUSA</strong></p>
<p>Tra venerdì e sabato scorso sono sbarcati a Lampedusa 270 migranti, uomini, donne (anche incinte) e bambini, che viaggiavano a bordo di 4 diverse imbarcazioni. I primi, sbarcati venerdì, erano tunisini, gli altri somali ed eritrei. Cinque di loro, purtroppo, non ce l’hanno fatta, hanno raggiunto Lampedusa ormai senza vita (circa le cause è stata aperta un’inchiesta), mentre molti altri hanno avuto bisogno di cure mediche per le pesantissime condizioni vissute durante il viaggio (ustioni per il sole, ipotermia, disidratazione, intossicazione per aver bevuto liquidi chimici a causa della sete…).</p>
<p>La drammaticità di queste notizie non arriva però di sorpresa: da quasi un mese i servizi segreti italiani, in un’audizione alla Camera, avevano segnalato il rischio concreto della ripresa dei flussi migratori dal Nord africa, dove si stanno ammassando profughi e migranti in attesa di raggiungere via mare l’Europa, confermando quanto più volte segnalato da organismi umanitari sia internazionali che nazionali, tra cui Caritas Italiana. D&#8217;altronde la ripresa degli sbarchi non è una novità: con l’inizio della bella stagione migliaia di disperati prendono il mare, nell’estremo tentativo di dare una svolta alla loro vita, per sfuggire alla fame, alla siccità, alle guerre ed alle persecuzioni.</p>
<p>Probabilmente non si ripeteranno i numeri straordinari dello scorso anno, quando più di 50.000 persone sono giunte a Lampedusa dalla Tunisia e dalla Libia a causa della fine del regime di Ben Alì in Tunisia e di Gheddafi in Libia, ma l’instabilità di questi due Paesi e soprattutto la crisi del Corno d’Africa lasciano supporre che i numeri potrebbero comunque essere consistenti e, quindi, bisogna essere pronti con un piano di intervento. Infatti è necessario non solo soccorrere in mare ma accogliere chi arriva a Lampedusa dove è urgente predisporre un primo aiuto, fornendo servizi e generi di prima necessità, le informazioni necessarie e infine il trasferimento sulla terraferma, per poi valutare il da farsi in base allo status di ciascuno (concedere protezione internazionale, permesso di soggiorno temporaneo o rimpatriare).</p>
<p><strong>Purtroppo, nonostante gli allerta dei servizi segreti e gli appelli degli organismi umanitari, e nonostante la visita a Lampedusa di ben due ministri, questi primi sbarchi hanno trovato un sistema di accoglienza impreparato, non strutturato, non pronto a soccorrere in mare chi si trova in difficoltà, perché su Lampedusa grava ancora il provvedimento di “porto non sicuro per il soccorso in mare”.</strong> In pratica ciò significa che oggi Lampedusa non è autorizzata ad accogliere chi arriva sull’isola, poiché i due centri di accoglienza sono entrambi inagibili. Se questi primi migranti sono riusciti a raggiungere Lampedusa è solo perché vi è stata una deroga al provvedimento.</p>
<p>La situazione è dunque seria già oggi, ma potrebbe diventare grave se i numeri dovessero aumentare, sia per il rischio di non poter soccorrere in mare (solo lo scorso anno sono morte più di 1.500 persone nel Canale di Sicilia), sia per il rischio che la situazione su Lampedusa possa degenerare, con gravi conseguenze per le persone accolte e per i lampedusani.</p>
<p><strong>Serve dunque al più presto un provvedimento delle autorità competenti che tolga ogni dubbio sulla possibilità di intervento nel soccorso in mare per l’isola di Lampedusa e preveda l’organizzazione di una pronta accoglienza funzionale e strutturata, dotata di personale preparato e di spazi adeguati (il centro di Contrada Imbriacola, parzialmente incendiato lo scorso settembre durante una sommossa di alcuni tunisini detenuti nel centro, potrebbe essere reso parzialmente agibile con pochi veloci interventi di messa in sicurezza). Su questo Caritas Italiana ha già richiamato le Istituzioni a provvedere in tal senso.</strong></p>
<p>L’unica cosa che sta attualmente funzionando è il trasferimento dei migranti da Lampedusa verso la Sicilia: dei 270 arrivati sono stati trasferiti quasi tutti, a bordo del traghetto Palladio, utilizzando la linea di collegamento ordinaria tra Lampedusa e la Sicilia, che evita di far spendere cifre enormi per il noleggio di navi ad hoc e di lasciare per mesi i migranti sull’isola come accadde lo scorso anno.</p>
<p>Nell’attesa che la macchina dell’accoglienza sia riattivata regolarmente, registriamo lo sforzo dei volontari della Caritas parrocchiale di Lampedusa che, ancora una volta, in questo drammatico fine settimana, hanno messo a disposizione le loro energie distribuendo beni di conforto, soprattutto bevande calde, coperte e vestiario.</p>
<div><br clear="all" /></p>
<hr align="left" size="1" width="33%" />
<div>
<p><a title="" href="#_ftnref1">[1]</a> ACLI,  ARCI,  ASGI, JRS,  CGIL,  CISL, Comunità di Sant’Egidio,  Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, UGL SEI, UIL.</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/riceviamo-dalla-caritas-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovedì 15 marzo &#8211; Documentario &#8220;18 ius soli&#8221;</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/giovedi-15-marzo-documentario-18-ius-soli/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/giovedi-15-marzo-documentario-18-ius-soli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 07:47:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=878</guid>
		<description><![CDATA[  Giovedì 15 marzo 2012, alle ore 17.30 presso la Sala Eutropia nello Spazio Calvino del DAMS di Imperia sarà presentato il film – documentario “18 Ius Soli” del regista italo – ghanese Fred Kuwornu alla presenza del regista stesso che animerà il successivo momento di incontro e scambio. L’iniziativa è realizzata dall’Associazione “Popoli in <a href="http://www.associazionemappamondo.it/giovedi-15-marzo-documentario-18-ius-soli/"><b>... Leggi l'articolo completo</b></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/03/15_marzo_2012.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-879" title="15_marzo_2012" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/03/15_marzo_2012-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a>  <strong>Giovedì 15 marzo 2012, alle ore 17.30 presso la Sala Eutropia nello Spazio Calvino del DAMS di Imperia</strong> sarà presentato il film – documentario <strong>“18 Ius Soli” del regista italo – ghanese Fred Kuwornu</strong> alla presenza del regista stesso che animerà il successivo momento di incontro e scambio.</p>
<p>L’iniziativa è realizzata dall’<strong>Associazione “Popoli in Arte”in collaborazione con &#8220;Mappamondo&#8221;, con il Polo Universitario Imperiese, DAMS e l’Associazione “M.U.N.I. onlus” di Torino</strong>, associazione formata da stranieri che si muove a livello nazionale e che opera da anni a favore del riconoscimento della cittadinanza italiana per i figli degli stranieri nati in Italia.</p>
<p><strong>Interverranno all’incontro la Presidente del DAMS, prof. Maurizia Migliorini e la VicePresidente di “M.U.N.I”, sig. Ada Touré.</strong></p>
<p>Lo spazio universitario si apre agli studenti italiani e stranieri, ai volontari dell’Associazionismo locale, alla cittadinanza tutta, italiana e straniera presente nel nostro territorio per riflettere ed emozionarci insieme attraverso le storie narrate nel film. La questione, quella della cittadinanza agli stranieri nati in Italia, che muove sentimenti contrastanti e, qualche volta, silenzi e ostentata indifferenza, viene affrontata per la seconda volta in questa provincia in pubblico (dopo l’occasione dell’incontro con don Ciotti a Sanremo in gennaio) in uno spazio pubblico come l’Università e in una cornice “culturale”, come quella del DAMS, tenuto anche conto del pregio artistico della pellicola.</p>
<p>Si auspica la partecipazione delle comunità straniere residenti in provincia di Imperia allo stesso modo di rappresentanti della società civile organizzata così come dei singoli cittadini.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="652">Da M.U.N.I. (Movimento e Unione Nazionale Interetnica), concentrato di culture, religioni e origini miste, vengono i seguenti dati:</p>
<p>ü     932.675 sono i minori di origine straniera di cui 572.720 sono nati in Italia</p>
<p>ü     673.592 sono i ragazzi di seconda generazione iscritti a scuola</p>
<p>ü     Ogni sette minuti nasce un bambino da genitori stranieri, nove ogni ora, 214 ogni giorno</p>
<p>ü     Su cento ragazzi nati in Italia 42 rimangono stranieri al compimento dei 18 anni</p>
<p>ü     Milano, Roma, Padova, Brescia, Torino, Vicenza sono i territori con più ragazzi di seconda generazione: nelle proiezioni future raggiungeranno il 30% della popolazione giovanile</p>
<p>E la seguente dichiarazione: “Cittadino non è solo chi è nato e occupa un determinato spazio in un territorio, ma chi lascia una parte di sé a quel territorio”.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/giovedi-15-marzo-documentario-18-ius-soli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da Riviera24.it del 25 gennaio 2012: Video dell&#8217;incontro con Don Sciortino</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/da-riviera24-it-del-25-gennaio-2012-video-dellincontro-con-don-sciortino-2/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/da-riviera24-it-del-25-gennaio-2012-video-dellincontro-con-don-sciortino-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 19:43:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=875</guid>
		<description><![CDATA[Cliccare su LINK per accedere al sito della Riviera contenente i video]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/01/Locandina-24-gennaio-2012.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-812" title="Locandina 24 gennaio 2012" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/01/Locandina-24-gennaio-2012-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a>Cliccare su <a href="http://www.riviera24.it/articoli/2012/01/25/125893/incontro-con-don-antonio-sciortino-direttore-di-famiglia-cristiana-a-vallecrosia-guarda-i-5-video" target="_blank">LINK </a>per accedere al sito della Riviera contenente i video</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/da-riviera24-it-del-25-gennaio-2012-video-dellincontro-con-don-sciortino-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da Riviera24.it del 25 gennaio 2012: Sintesi dell&#8217;incontro con Don Sciortino</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/da-riviera24-it-del-25-gennaio-2012-video-dellincontro-con-don-sciortino/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/da-riviera24-it-del-25-gennaio-2012-video-dellincontro-con-don-sciortino/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 19:22:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=863</guid>
		<description><![CDATA[Vallecrosia &#8211; &#8220;Rinchiudersi a difesa dei propri valori, alzando muri, non ci porta molto lontano. Se si alzano i muri é perché di valori purtroppo ne sono rimasti ben pochi. L&#8217;Italia continua a dirsi cristiana, ma sarebbe l&#8217;ora che si comportasse davvero come tale&#8221;. Al Cinema/Teatro Don Bosco a Vallecrosia la Caritas diocesana di Ventimiglia-Sanremo, <a href="http://www.associazionemappamondo.it/da-riviera24-it-del-25-gennaio-2012-video-dellincontro-con-don-sciortino/"><b>... Leggi l'articolo completo</b></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto"><center><strong><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/02/Don-Sciortino.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-872" title="Don Sciortino" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/02/Don-Sciortino-300x221.jpg" alt="" width="300" height="221" /></a>Vallecrosia</strong> &#8211; &#8220;Rinchiudersi a difesa dei propri valori, alzando muri, non ci porta molto lontano. Se si alzano i muri é perché di valori purtroppo ne sono rimasti ben pochi. L&#8217;Italia continua a dirsi cristiana, ma sarebbe l&#8217;ora che si comportasse davvero come tale&#8221;.</center></div>
<p id="testo">Al Cinema/Teatro Don Bosco a Vallecrosia la Caritas diocesana di Ventimiglia-Sanremo, l&#8217;Associazione Mappamondo e l&#8217;Oratorio Don Bosco nella serata di ieri hanno organizzato un importante incontro pubblico sul tema dell&#8217;immigrazione con Don Antonio Sciortino, Direttore di Famiglia Cristiana e autore del libro &#8220;Anche voi foste stranieri&#8221;. Nell&#8217;occasione è stato presentato il Dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes ed è stato inoltre la possibiità di firmare le due proposte di legge promosse dalla Campagna per i diritti di cittadinanza &#8220;L&#8217;Italia sono anch&#8217;io&#8221;.<br />
<strong><br />
Ecco una sintesi dell&#8217;intervento di Don Antonio Sciortino, direttore di &#8220;Famiglia Cristiana&#8221; </strong><br />
Dobbiamo cambiare mentalita&#8217; nei confronti delle persone immigrate che chiedono di poter vivere nella nostra penisola. L&#8217;Italia ormai da anni é un paese diverso, ha a che fare con tante altre culture, non si puo&#8217; tornare indietro. Una parte dell&#8217;Italia é arrabbiata, alla luce di questo nuovo fenomeno, e si comporta come gli struzzi. Non vogliono gli immigrati, ma poi sfruttano la loro forza lavoro.<br />
C&#8217;é però anche chi sa che questo fenomeno puo&#8217; essere governato tramite la dottrina della chiesa, che mette al centro l&#8217;uguaglianza dei diritti. Papa Benedetto XVI dice che si tratta di persone umane portatori di diritti e di doveri come noi. Le masse non si muovono un per viaggio di piacere, si tratta di disperati, fuggono dalla fame o dalla persecuzione. Tanti sono morti nel passaggio da una sponda all&#8217;altra del Mediterraneo. Si calcola che siano morte quindicimila persone nella loro traversata disperata.<br />
Abbiamo perso la memoria storica, un tempo eravamo noi italiani ad andare all&#8217;estero alla ricerca di lavoro e benessere. Andavamo in Francia, Svizzera e Germania da clandestini e vivevano in questo modo assieme alle loro famiglie. Bisogna aver rispetto degli stranieri perché dobbiamo ricordarci di quando gli stranieri eravamo noi. I provvedimenti recenti che sono stati presi in Italia sono fatti all&#8217;insegna dell&#8217;esclusione, in questo modo si rende difficile il processo di integrazione. Non si sono levate purtroppo tante voci contro il pacchetto sicurezza dello stato italiano.<br />
Sul tema degli stranieri l&#8217;informazione spesso non corrisponde al vero. Sono state alimentate le paure e le insicurezze, magari solo nell&#8217;ottica di avere qualche ritorno a livello elettorale. &#8220;Famiglia Cristiana&#8221; ha sempre fatto sentire la sua voce a favore degli immigrati, a differenza di altri mezzi di informazione. Non é possibile condividere l&#8217;amore della Chiesa e poi prendersela con gli stranieri, una volta terminata la Santa Messa. Se facciamo la battaglia per il crocifisso, dobbiamo ricordarci che la braccia di Gesu&#8217; accolgono tutti gli uomini, non fanno discriminazioni a livello di nazionalita&#8217;.<br />
Dobbiamo riconoscere il volto di Cristo negli stranieri, nelle persone che sono messe al bando. I mezzi di informazione non dovrebbero dar sempre un&#8217;immagine negativa degli stranieri. Se un delitto è commesso da straniero viene giudicato piu&#8217; grave da quello commesso da un italiano, quando invece sono gravi allo stesso modo. Il pericolo non sono i musulmani, ma siamo noi cristiani che abbiamo svuotato di valori la nostra mentalita&#8217;. Abbiamo intere regioni dominate dalla malavita, eppure alcuni pensano che i delinquenti siano solo gli stranieri.<br />
A Roma un ragazzo uccise una donna rumena con un pugno per un motivo banalissimo. Non se ne é piu&#8217; parlato, se il gesto fosse stato commesso invece da uno straniero sarebbe ancora adesso in prima pagina. Gli stranieri contribuiscono al 10 per cento della ricchezza dell&#8217;Italia, non dimentichiamolo. L&#8217;Inps ha risollevato le sue sorti grazie ai contributi versati dagli stranieri arrivati in Italia. Siamo il paese piu&#8217; vecchio al mondo e con l&#8217;indice di natalita&#8217; piu&#8217; bassa. Senza stranieri. tra qualche anno ci saranno 8 milioni di giovani e ben 22 miliomi di anziani. L&#8217;Italia del furo sara&#8217; arcobaleno.<br />
I figli degli stranieri sono italiani perché sono nati qua, ma noi li facciamo vivere per 18 anni in una situazione di discriminazione rispetto ai loro coetanei figli di italiani. In questo modo alimentiamo la loro avversione per il paese in cui vivono. Bisogna fare subito nuova legge per i figli di immigrati che sono nati in Italia. Questi bambini sono una ricchezza per il nostro paese. I politici di ispirazione cristiana dovevano essere piu&#8217; incisivi in quest&#8217;ottica. Giovanni Paolo II disse che paese che si aprono a immigrati hanno tanti benefici a cominciare dall&#8217;aspetto economico.<br />
Chi dice che vuole aiutare gli immigrati nel loro paese in realta&#8217; non vuol far nulla di concreto per dar loro una mano. Un tempo i poveri nel mondo erano 800 milioni, ora sono abbondantemente piu&#8217; di un miliardo. L&#8217;unica vera cooperazione con i paesi poveri é quella degli stranieri stessi che inviano i soldi guadagnati qua in Italia ai loro parenti nei paesi di origine. Non si puo&#8217; pretendere che gli stranieri rinuncino alla loro storia e si riconoscano nei nostri valori. L&#8217;integrazione vuol dire rispetto gli uni degli altri, deve essere una cosa reciproca. Noi dobbiamo conoscere storie e tradizioni diverse dalle nostre, abbiamo tutto da apprendere.<br />
Il cammino non é semplice, ma non dimentichiamo che anche in Italia il cammino di integrazione dei meridionali al Nord. Ci vuole del tempo e della buona volonta&#8217;. Identificare un musulmano in un terrorista é profondamente sbagliato. Chi uccide non puo&#8217; essere considerato un religioso.<br />
Le vere religioni non possono che essere per la pace e per la vita, procedere nel dialogo in vista del bene comune. Dobbiamo spendere parole per le vite spezzate nella traversata del Mediterraneo, la vita va difesa sempre. Ricordiamoci del nostro passato, nel 1912 negli Stati Uniti si parlava degli immigrati italiani con gli stessi termini con cui oggi, 100 anni dopo, gli italiani si rivolgono agli immigrati che arrivano nella nostra penisola. Chiedere la separazione delle classi in base alla nazionalità é davvero aberrante. I bimbi non vanno segregati, ma devono essere integrati. Si fa un torto alla realtà quando si parla solo male degli immigrati. A Mazara del Vallo la comunita é magrebina si é integrata con gli abitanti del luogo. A Riace in Calabria sono state aperte le porte agli stranieri, il paese é rinato, sono state riaperte le scuole.<br />
Rinchiudersi a difesa dei propri valori, alzando muri, non ci porta molto lontano. Se si alzano i muri é perché di valori purtroppo ne sono rimasti ben pochi. In Italia la prima cosa da fare é abolire il reato di clandestinita&#8217;. Il medico e il marinaio non devono chiedere documenti alla persone che cercano di salvare. Sono stati sequestrati i pescherecci a chi aveva salvato la vita ai migranti. Possiamo alzare tutte le vedette che vogliamo ma non riusciremo mai a fermare i popoli della fame, continueranno a bussare alle nostre porte anche in futuro.<br />
Purtroppo tanti cattolici hanno votato provvedimenti che andavano contro gli immigrati e dunque contro gli stessi principi del Vangelo. L&#8217;Italia continua a dirsi cristiana, ma sarebbe l&#8217;ora che si comportasse davvero come tale. La scuola ha un ruolo importante per l&#8217;integrazione dei bimbi rom. Non bisogna speculare sulla loro pelle solo per fini elettorali.<br />
A Lampedusa la popolazione é stata accogliente con gli immigrati, i mezzi di informazione hanno invece tracciato un quadro diverso dalla realta&#8217;, parlando solo dell&#8217;ostilita&#8217; di una parte della popolazione. A Rosarno si é parlato solo della violenza degli immigrati, ma non si é parlato di tutto quello che era successo prima. Quando ci furono gli sbarchi a Lampedusa i presidenti di Regione si erano assunti l&#8217;impegno di prendere 50 mila persone, ma poi alcuni di lorosi sono tirati indietro.<br />
Se non guastiamo noi i bambini con i nostri pregiudizi, giocano tranquillamente tra loro, senza alcun problema di nazionalità. Bisogna farli crescere a contatto con gli stranieri. I bimbi che non stanno vicini ai loro coetanei stranieri perdono possiibilita&#8217; di crescere e di arricchirsi. La migliore integrazione avviene sui banchi di scuola. Con le nostre paure rischiamo di danneggiare i nostri bambini. Abbiamo dei nuovi italiani e dobbiamo fare in modo che si possano integrare.<br />
Dobbiamo abituarci al fatto che gli italiani hanno anche un colore diverso della pelle. Non ci sono devono essere problemi di convivenza con le moschee, é giusto che gli stranieri possano avere diritto universale alla preghiera. Tutti hanno diritto ad avere un luogo di culto. Chi rivendica l&#8217;identita&#8217; cristiana, non puo&#8217; essere la stessa persona che invoca il Dio Po e si rifa a riti celtici. La Chiesa deve parlare con chiarezza su questi temi, non deve balbettare. Il presidente Napolitano ha giudicato criminale non darela cittadinanza italiana ai bambini stranieri.<br />
Il nuovo Ministro Riccardi ha dato un respiro diverso alla considerazione degli stranieri, negli ultimi anni questo non era mai successo. Se si é cristiani bisogna dire qualcosa di evangelico quando si parla degli immigrati. L&#8217;Italia ha bisogno di una forte iniezione etica. Quando un economia é senza etica, si finisce per assistere ai dissesti finanziari. Ai nostri ragazzi rischiamo di lasciare solo delle macerie etiche. I cattolici devono cercare di tornare ad essere incisivi nella vita del nostro paese.</p>
<p>di <strong>Mario Guglielmi</strong></p>
<p><em>25/01/2012</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/da-riviera24-it-del-25-gennaio-2012-video-dellincontro-con-don-sciortino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incontro con Don Ciotti a Sanremo</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/incontro-con-don-ciotti-a-sanremo/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/incontro-con-don-ciotti-a-sanremo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 22:04:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=817</guid>
		<description><![CDATA[ Mercoledì 25 Gennaio alle ore 21 presso la Sala dell’ARISTON Roof 1 di Sanremo, Don Luigi Ciotti sarà ospite di LIBERA Coordinamento di Imperia per lanciare la XVII Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. L’evento è promosso da LIBERA in collaborazione con l&#8217;associazione &#8220;Mappamondo” di Sanremo, Ass. Arci di Imperia,  <a href="http://www.associazionemappamondo.it/incontro-con-don-ciotti-a-sanremo/"><b>... Leggi l'articolo completo</b></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/01/Invito-don-Ciotti-a-Sanremo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-818" title="Invito don Ciotti a Sanremo" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/01/Invito-don-Ciotti-a-Sanremo-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a> Mercoledì 25 Gennaio alle ore 21 presso la Sala dell’ARISTON Roof 1 di Sanremo, Don Luigi Ciotti sarà ospite di LIBERA Coordinamento di Imperia per lanciare la XVII Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.<br />
L’evento è promosso da LIBERA in collaborazione con l&#8217;associazione &#8220;Mappamondo” di Sanremo, Ass. Arci di Imperia,  Caritas Diocesana di Ventimiglia Sanremo, Cooperativa “Terre solidali” e Rete provinciale per l’Ottobre di Pace. Nell’occasione sarà possibile firmare per le due proposte di legge di iniziativa popolare della campagna per i diritti di cittadinanza “L’Italia sono anch’io”.</p>
<p>La presenza di Don Luigi Ciotti a Sanremo è una tappa in vista della Giornata che ricorda tutte le vittime di mafia, prevista a Genova il 17 marzo prossimo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/incontro-con-don-ciotti-a-sanremo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Anche voi foste Stranieri&#8221; incontro con Don Sciortino, Direttore di Famiglia Cristiana</title>
		<link>http://www.associazionemappamondo.it/anche-voi-foste-stranieri-incontro-con-don-sciortino-direttore-di-famiglia-cristiana/</link>
		<comments>http://www.associazionemappamondo.it/anche-voi-foste-stranieri-incontro-con-don-sciortino-direttore-di-famiglia-cristiana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 21:53:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazionemappamondo.it/?p=811</guid>
		<description><![CDATA[ Un importante appuntamento organizzato in collaborazione con la Caritas Diocesana di Ventimiglia-Sanremo e l&#8217;Oratorio Don Bosco di Vallecrosia. Il 24 gennaio Don Antonio Sciortino, direttore del settimanale &#8220;Famiglia Cristiana&#8221;, presenterà il libro &#8220;Anche voi foste Stranieri&#8221;, riflessioni sulla immigrazione, la chiesa e la società italiana. Durante l&#8217;incontro verranno presentati i dati dell&#8217;ultimo Dossier sull&#8217;immigrazione e <a href="http://www.associazionemappamondo.it/anche-voi-foste-stranieri-incontro-con-don-sciortino-direttore-di-famiglia-cristiana/"><b>... Leggi l'articolo completo</b></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/01/Locandina-24-gennaio-2012.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-812" title="Locandina 24 gennaio 2012" src="http://www.associazionemappamondo.it/wp-content/uploads/2012/01/Locandina-24-gennaio-2012-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a> Un importante appuntamento organizzato in collaborazione con la Caritas Diocesana di Ventimiglia-Sanremo e l&#8217;Oratorio Don Bosco di Vallecrosia. Il 24 gennaio Don Antonio Sciortino, direttore del settimanale &#8220;Famiglia Cristiana&#8221;, presenterà il libro &#8220;Anche voi foste Stranieri&#8221;, riflessioni sulla immigrazione, la chiesa e la società italiana.<br />
Durante l&#8217;incontro verranno presentati i dati dell&#8217;ultimo Dossier sull&#8217;immigrazione e si potrà sottoscrivere la campagna &#8220;L&#8217;Italia sono anch&#8217;io&#8221; sui diritti di cittadinanza agli stranieri.<br />
L&#8217;incontro si terrà alle ore 21 presso il Teatro Don Bosco a Vallecrosia, in Via Colonnello Aprosio 433</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazionemappamondo.it/anche-voi-foste-stranieri-incontro-con-don-sciortino-direttore-di-famiglia-cristiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

