
Lo Sportello svolge un’attività di orientamento ed accompagnamento degli stranieri all’utilizzo dei servizi del territorio.
Continua l’esperienza del progetto Migrapoint portato avanti presso le sedi di Sanremo e Imperia dall’Associazione Mappamondo di Sanremo, dall’ARCI Comitato territoriale di Imperia e dal Ce.S.P.Im (Centro Servizi al Volontariato della Provincia di Imperia). Lo Sportello svolge un’attività di orientamento ed accompagnamento degli stranieri all’utilizzo dei servizi del territorio. Nel corso di due anni di attività a Sanremo e uno ad Imperia si sono rivolti allo sportello 359 persone e sono stati svolti 1050 colloqui. Gli uomini sono stati 176, le donne 183 e la fascia d’età più rappresentata è quella compresa tra i 30 ed i 40 anni. La richiesta principale riguarda l’orientamento lavorativo dove la difficoltà maggiore consiste nell’insufficiente conoscenza della lingua ai fini della compilazione del curriculum e dei documenti da allegare, della consultazione delle offerte di lavoro e della autocandidatura. Le nazionalità più rappresentate sono la marocchina e la tunisina, con una buona presenza di utenza proveniente dall’est Europa.
Dall’inizio della sua attività ad oggi Migrapoint ha cercato di confrontarsi con le differenti problematiche presentate dagli utenti e di affrontarle con proposte nuove ed il più possibile adeguate ai bisogni: è per questo che nell’aprile del 2010 è stato avviato nella sede di Sanremo un corso di lingua italiana, condotto ed animato da volontari italiani e stranieri. Dopo questa prima esperienza sono stati progettati e avviati nuovi corsi di diverso livello sia a Sanremo che ad Imperia che hanno scopo di fornire gli strumenti linguistici per una gestione autonoma di attività quotidiane quali andare al mercato, utilizzare i mezzi pubblici, recarsi presso gli uffici, comunicare con gli insegnanti dei figli, interagire sul posto di lavoro. L’apprendimento avviene in piccoli gruppi in un clima familiare. Dal 2010 lo sportello Migrapoint è presente anche all’interno della Casa Circondariale di Sanremo dove svolge attività di ascolto e orientamento per i detenuti. Ad oggi ne hanno usufruito in 70 attraverso 112 colloqui.
Lo scopo dell’attività e quello fornire una mediazione tra gli stranieri e le istituzioni del territorio imperiese, favorendo una maggiore consapevolezza rispetto ai diritti e i doveri di cittadinanza e promuovendo la comunicazione interculturale. Inoltre il progetto prosegue ed integra l’impegno delle associazioni Mappamondo e Arci sui temi della promozione della cultura e delle tradizioni dei popoli, dell’accoglienza, del riconoscimento dei diritti dei migranti, della pace e della solidarietà tra popoli. Nel corso dei due anni di attività, Migrapoint è stato anche sede di numerosi stages universitari e nel 2010 ha ospitato tre tirocinanti dell’Istituto “Amoretti” di Sanremo; è stato inoltre citato in due tesi di laurea.
Il servizio è stato finanziato negli scorsi anni con fondi regionali degli Assessorati ai servizi sociali e all’immigrazione: nel 2011 l’attività proseguirà, con qualche limitazione, attraverso fondi del Piano sociale integrato regionale e del CESPIM. Ma la prospettiva di una costante e significativa riduzione delle risorse in campo sociale pone pesanti interrogativi sulla possibilità di continuare a dare un servizio utilizzato ed apprezzato da un significativo numero di stranieri e dagli operatori dei servizi del nostro territorio.
Carlo Alessi
